Agire subito contro lo spreco alimentare

Agire subito contro lo spreco alimentare

#StopWaste. Torna oggi, 5 febbraio, la “Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare” per ricordarci che tutti possiamo svolgere un ruolo importante. L’acquisto consapevole, la corretta conservazione degli alimenti e il riutilizzo delle eccedenze sono, infatti, azioni tangibili che possiamo intraprendere nella nostra vita quotidiana per migliorare la situazione e contribuire ad un futuro sostenibile.

Problema non solo ambientale

Lo spreco alimentare è un problema globale che richiede il coinvolgimento delle istituzioni e dei singoli individui. Ogni anno, più di un terzo di tutto il cibo prodotto viene sprecato, con notevoli perdite di risorse. Agire subito per ridurre lo spreco è una priorità assoluta. Ogni giorno che passa senza un’azione concreta porta conseguenze negative per l’ambiente, l’economia e il benessere delle persone.

Impatto ambientale: lo spreco alimentare, oltre al cibo, comporta anche lo spreco di risorse naturali come terra, acqua ed energia, utilizzate per la sua produzione. Inoltre, i rifiuti alimentari smaltiti producono quantità significative di gas serra, contribuendo al cambiamento climatico.

Impatto etico: mentre alcune persone sprecano cibo, molte altre soffrono ancora di fame e sono malnutrite. Ridurre lo spreco alimentare significa garantire un accesso equo a cibo nutriente e sufficiente per tutti.

Impatto sociale ed economico: lo spreco alimentare comporta una spesa considerevole sia per i consumatori che per i produttori. Ridurlo significa risparmiare denaro e favorire una distribuzione più equa ed efficiente delle risorse.

Serve una scelta consapevole

Nell’UE ogni anno vanno sprecate quasi 59 milioni di tonnellate di cibo. Ciò corrisponde a 131kg di rifiuti per persona l’anno. Nel 2023 sono state buttati in Italia 4 milioni di tonnellate di cibo. Ciò corrisponde a 67 kg di rifiuti per persona. Dati contenuti nella nuova pubblicazione “Scelta consapevole: Nutrizione, Dieta Mediterranea e Spreco Alimentare a Portata di Etichetta” creata dal Ministero della Salute, parte di un progetto di educazione alimentare che vuole sottolineare le infinite “relazioni” con il cibo.

Scopri l’app contro lo spreco alimentare

Sprecometro” è una applicazione gratuita per misurare e prevenire lo spreco di cibo nel nostro quotidiano. Ideata e sviluppata dall’Osservatorio Waste Watcher International su cibo e sostenibilità, è nata dal lavoro congiunto del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari dell’Università di Bologna e Last Minute Market impresa sociale spin off accademico dell’Alma Mater per la Campagna Spreco Zero.

Ch.C