IL BUDGET DI SALUTE Sperimentazione di programmi di inserimento sociale nella presa in carico di persone con disturbo da gioco d’azzardo o altre dipendenze LABORATORIO TEMATICO 2: MAPPATURA TERRITORIO E ATTIVAZIONE DELLE RISORSE

PREMESSA
La Regione Umbria ha attivato, nell’ambito del Piano regionale 2019-2021 per la prevenzione, cura e riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo, un percorso di ricerca-intervento sul Budget di salute, per realizzare una prima sperimentazione nella prospettiva di introdurre anche in Umbria questo strumento, su cui sono in atto a livello nazionale significativi percorsi normativi; il budget di salute è infatti ampiamente citato in numerose leggi ed atti governativi ed è oggetto di una proposta di legge in discussione al Parlamento, nonché di un’Intesa tra Stato e Regioni in via di approvazione.
Il Budget di salute può essere descritto, in maniera molto sintetica, come uno strumento che, in mano all’equipe multi-professionale, consente di ricomporre tutte le risorse sia di tipo formale che informale per sostenere la realizzazione di piani assistenziali personalizzati, elaborati in relazione al progetto di vita o al progetto terapeutico riabilitativo della persona. A partire dalla valutazione multidimensionale dei bisogni di salute e benessere e dalla conseguente definizione di un percorso assistenziale integrato, il Budget di salute riunisce e sistematizza sia gli obiettivi condivisi sia le risorse professionali, i servizi, le attività e le misure specifiche. Per un altro versante, il Budget di salute si alimenta con le risorse proprie della persona e del suo nucleo familiare, in stretta interazione con le reti territoriali che ne compongono il contesto di vita, per sostenere un percorso di autonomia e di benessere aperto alle relazioni e alla socialità.
La concreta attuazione del Budget di salute si basa pertanto sulla necessaria integrazione delle risorse che appartengono a settori (sociale, sanitario, educativo, formazione e lavoro) ed enti pubblici diversi e al privato sociale, che agiscono nelle aree del lavoro, casa, istruzione, trasporto, cultura, sport e tempo libero. La partecipazione al percorso regionale sul tema del budget di salute rientra nelle attività che il Piano regionale 2019-21 per la prevenzione, cura e riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo affida alle Zone sociali entro l’area di attività finalizzata all’inclusione sociale, da dettagliare nel Piano attuativo che, in questa fase, è in via di aggiornamento in tutti i territori.
Inoltre il budget di salute allarga la sua applicazione a tutta l’area delle dipendenze, motivo ulteriore per dare ulteriore risalto ed importanza a questo percorso.
Il percorso, sin dalla sua parte formativa, vede la partecipazione congiunta di operatori dei servizi ASL per le dipendenze, dei servizi sociali dei Comuni, di soggetti del Terzo settore.
La sperimentazione, è stata attivata e sta partendo in maniera integrata nei confronti di persone in carico ai Servizi per le dipendenze, è realizzata in alcuni territori specifici ed ha anche il compito di fornire all’intero percorso, spunti di riflessione e di verifica derivati dall’esperienza diretta, riconducendo quindi il percorso formativo, accanto ai necessari approfondimenti teorici, ad un effettivo profilo di concretezza.
Proprio per questo, l’attività sperimentale di attuazione del budget di salute, che si sta realizzando a supporto del programma terapeutico-riabilitativo individualizzato di persone prese in carico dai Servizi ASL per le dipendenze, si sta svolgendo a pieno regime nei territori del Perugino, Ternano, Alto Tevere e Folignate, con il supporto dei formatori già coinvolti nel Progetto regionale.
Il percorso regionale prevede in affiancamento alla sperimentazione una serie di LABORATORI FORMATIVI di cui fa parte la giornata plenaria odierna, volti a favorire lo sviluppo del confronto all’interno della rete.
La necessità è infatti quella di aggiornare, condividere e scambiare buone prassi legate alla prima fase di sperimentazione dello strumento budget di salute portata avanti dai territori sopracitati, proprio tra questi stessi territori e gli altri a livello regionale che hanno preso parte al percorso formativo iniziale e che sono interessati a sperimentare questo modello nei propri contesti. Proprio nella logica complessiva del modello budget di salute l’integrazione, il confronto tra più soggetti e il costante e continuo lavoro di rete (e di cura
della rete stessa) sono aspetti chiave, fondamentali oltre che per introiettare le specifiche questioni di merito e gli strumenti migliori di lavoro, anche per apprendere e far proprio un metodo e un orizzonte di lavoro.
OBIETTIVO DEL PROGETTO
Obiettivo generale di progetto è la sperimentazione del Budget di Salute come strumento organizzativo-gestionale per la realizzazione di progetti personalizzati in grado di garantire l’esigibilità del diritto alla salute, attraverso l’attivazione di interventi sociosanitari su un numero di persone con disturbo da gioco d’azzardo o, in subordine, con altre dipendenze, coinvolte nella sperimentazione stessa.

Destinatari:

Tutte le figure sanitarie ed eventuali professioni specifiche di settori attinenti e tutti gli operatori ed i professionisti afferenti ad aree affini che hanno preso parte alla precedente parte del percorso di sperimentazione, con particolare attenzione a chi ha partecipato all’avvio della sperimentazione della Comunità di Pratica sui territori.

Relatore/i:

Si invita a consultare il programma

Note Organizzative:

L’iscrizione al corso dovrà essere effettuata on-line tramite il sito della Scuola https://villaumbra.it/ entro il 30 novembre ore 13.00

Coordinamento Didattico-organizzativo:

Area Formazione-Responsabile procedimenti settore Sanità e Sociale Sonia Ercolani, sonia.ercolani@villaumbra.it

Tutoraggio e Segreteria:

Laura Vescovi, laura.vescovi@villaumbra.it 075-5159734

Data corso:2 Dicembre

Orario corso:9.00

Luogo corso:presso la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica -Loc.Pila (Perugia)

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