FAD – PROGETTO SALUTE INFANZIA – I Edizione – 17 dicembre 2022 e 14 gennaio 2023

PREMESSA
Gli incidenti domestici e stradali sono ad oggi tra le cause più frequenti di mortalità e morbilità in età pediatrica. Già nell’ormai lontano 2008 il rapporto “World report on child injury prevention” sulla prevenzione degli infortuni infantili, promosso da Oms e Unicef, aveva stimato che ogni giorno migliaia di bambini rimanevano vittima di infortunio e ,di questi, una media di circa 2300 morivano per le conseguenze degli incidenti subiti. Nonostante gli interventi di prevenzione messi in atto nel corso degli anni attraverso campagne promozionali e progetti di formazione, il coinvolgimento della fascia pediatrica negli incidenti domestici e stradali è tuttora drammaticamente in crescita. Per quanto riguarda gli incidenti domestici in Italia l’ISTAT (Istituto nazionale di statistica) ha rilevato con la sua indagine multiscopo una stima di circa 3 milioni e 372 mila incidenti domestici non mortali a livello nazionale, con oltre 1 milione e 900 mila persone che si rivolgono al pronto soccorso a causa di un incidente domestico. Le categorie più coinvolte sono le donne, in particolare le casalinghe, seguite dagli anziani e i bambini con età inferiore ai 5 anni. Uno scenario ancora più preoccupante si apre alla valutazione epidemiologica degli incidenti stradali. Fonti OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) di giugno 2022 rilevano che circa 1,3 milioni di persone muoiono ogni anno a seguito di incidenti stradali e che si stima che il computo di chi presenta invece lesioni non fatali che possono evolvere comunque in disabilità oscilla tra 20 e 50 milioni. Uno dei dati più allarmanti di questo report dell’OMS è che in realtà le lesioni correlate ad incidenti stradali sono al momento attuale la principale causa di morte in età pediatrica e nei giovani adulti (fascia di età 5-29 anni).
Alla luce della drammatica situazione sopra esposta, promuovere e attuare interventi di prevenzione primaria volti alla prevenzione degli incidenti domestici e stradali nella fascia pediatrica rappresenta non solo un compito del pediatra di famiglia nell’ambito del supporto alla genitorialità ma una vera e propria missione volta alla salvaguardia dei propri piccoli pazienti e delle loro famiglie. Il Piano Regionale della Prevenzione 2020 – 2025 ha, infatti, tra i macro obiettivi la prevenzione degli incidenti stradali e domestici attraverso l’attuazione del Programma Predefinito 05 “Sicurezza negli ambienti di vita”; tale programma, tra le diverse attività, prevede per ogni anno di vigenza del Piano la realizzazione di almeno un percorso di formazione finalizzata allo sviluppo delle conoscenze e delle competenze genitoriali connesse alla prevenzione degli incidenti domestici e stradali in età infantile rivolto agli operatori sanitari. Il pediatra, grazie al rapporto di fiducia e collaborazione che instaura con il suo assistito e soprattutto con i suoi genitori fin dai primi giorni di vita del bambino, può fare molto per migliorare la cultura della sicurezza in casa e della prevenzione degli incidenti stradali.
L’educazione sanitaria e il counseling svolti principalmente all’interno dei Bilanci di Salute nel corso delle diverse tappe dello sviluppo del bambino, rappresentano i mezzi principali attraverso i quali il pediatra può arricchire le conoscenze e le competenze genitoriali, rendendo i genitori dei propri assistiti più consapevoli dei rischi e della potenziale pericolosità correlata a errati stili di vita o comportamenti in ambito domestico e non.  Il Pediatra ha inoltre il compito di conoscere e tenere in considerazione tutti i meccanismi che sono alla base dei comportamenti sia del genitore sia del bambino e tutte le possibili influenze che l’ambiente può operare sul bambino, al fine di migliorare la qualità della relazione genitore/ bambino (sostegno alla genitorialità positiva). Infine, le conoscenze relative al neurosviluppo e la conoscenza dell’ambiente familiare devono integrarsi in modo da consentire al pediatra di svolgere un monitoraggio di ogni singolo nucleo familiare che assiste e di attuare una strategia di prevenzione efficace anche in base alla tipologia di utenza, in particolare in scenari caratterizzati da povertà culturale e disagio economico. Questo intervento educativo, mirato a sviluppare la conoscenza e la consapevolezza dei rischi, per essere efficace, deve accompagnare i genitori nelle diverse fasi di crescita, raggiungendoli in tutte quelle occasioni in cui incontrano il pediatra per il Bilancio di Salute, un momento di condivisione in cui accanto alla valutazione della crescita fisica e dello sviluppo psicomotorio e cognitivo del bambino, il pediatra può fornire ai genitori le linee guida e le indicazioni necessarie per affrontare serenamente i vari momenti della crescita del proprio figlio promuovendo una genitorialità competente per un pieno sviluppo cognitivo e socio-relazionale del bambino.
OBIETTIVI DIDATTICI
Il corso mira ad accrescere e consolidare le competenze dei pediatri di libera scelta nell’ambito della promozione della salute volta alla prevenzione degli incidenti domestici e stradali in età pediatrica e alla promozione di una genitorialità competente.
Verranno quindi discusse sia tematiche generali quali le basi del neurosviluppo e l’influenza dell’ambiente nel rapporto genitore/bambino e tematiche più specifiche quali la conoscenza epidemiologica degli incidenti e il riconoscimento dei fattori di rischio ambientali e quelli intrinseci in alcune attività o comportamenti tipici dell’età evolutiva, fino all’individuazione di ogni singola tipologia di rischio, suddivisa per età del bambino, e i relativi interventi di prevenzione che è possibile mettere in atto.
Il corso mira anche a far conoscere al pediatra gli strumenti al momento disponibili nel supporto alla sua attività lavorativa quotidiana in ambito di prevenzione degli incidenti domestici e non quali linee guida specifiche, materiali informativi disponibili da rilasciare al genitore in occasione dei Bilanci di salute, siti internet accreditati e aggiornati (in particolare Epicentro ISS, ISTAT, Eurosafe, European Child Safety Alliance, OMS e CDC) e il Network Italiano di Evidence-based Prevention (NIEbP), sviluppato nel corso dell’ultimo decennio per affrontare anche in Italia il tema dell’efficacia degli interventi in Sanità pubblica, con cui la Regione Umbria ha in essere un rapporto di collaborazione.

Destinatari:

Pediatri di Libera Scelta e Ospedalieri dell’Umbria

Relatore/i:

Si invita a consultare il programma

Note Organizzative:

L’iscrizione al corso dovrà essere effettuata on-line nel sito della Scuola attraverso la propria area riservata https://servizi.villaumbra.it/login-area-riservata Per l’edizione 1: le iscrizioni scadono il giorno 12 dicembre 2022

Coordinamento Didattico-organizzativo:

Area Formazione, Settore PA e Sanità Sonia Ercolani

Tutoraggio e Segreteria:

Riccardo Trona riccardo.trona@villaumbra.it 0755159749

Data corso:17 Dicembre 2022 e 14 Gennaio 2023

Orario corso:9.00

Luogo corso:FAD - Formazione a distanza

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