AZIONI DI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’ , ALLA MATERNITA’ , AL CONTRASTO A FORME DI DEPRESSIONE POST PARTUM

Negli ultimi anni l’interesse per la psicopatologia perinatale e per le implicazioni che essa potrebbe avere non solo sulla madre, ma anche sulla salute dei figli, è andato progressivamente aumentando. Pur con ampia variabilità, nel mondo occidentale si stima che colpisca circa il 10-15% delle donne che partoriscono. Alcuni autori affermano che però possa essere sottostimata, a causa della mancanza di procedure di screening appropriate o perché le donne stesse tendono a nascondere i loro disagi. Comunque, la depressione risulta essere il disturbo psichiatrico più frequente dopo il parto.
Negli anni, la ricerca sui fattori di rischio per l’insorgenza della depressione nell’epoca perinatale è stata oggetto di grande interesse considerando i numerosi fattori coinvolti. Nel panorama di studi in letteratura, soprattutto due meta-analisi, condotte su circa diciotto studi, hanno permesso di identificare i fattori di rischio che appaiono statisticamente più significativi nello sviluppo della depressione durante la gravidanza e nel postpartum: calcolando l’effect size di Cohen della relazione tra fattore di rischio specifico e probabilità di insorgenza della depressione, questi fattori sono stati raggruppati in tre classi di rischio: deboli, moderati e da severi a moderati.
Nel 2013 è stato proposto un modello definito “bio-psico-sociale” che prevede la contemporanea considerazione di diversi fattori biologici, psicologici e sociali nella valutazione della condizione di DPP della madre dopo il parto. L’idea di base è che ogni donna sia più o meno caratterizzata da “fattori di vulnerabilità psicologica” (aspetti temperamentali, storia pregressa di depressione personale e/o familiare, eventi di vita, stili di coping disadattivi, ecc.) che la rendono più o meno sensibile a “fattori scatenanti” (eventi stressanti, alterazioni ormonali, mancanza di sostegno sociale adeguato e altro). Una combinazione sfavorevole di questi fattori può accrescere la probabilità di sviluppare una depressione, che può essere mantenuta e/o aggravata da altri fattori che intervengono dopo il parto (irrequietezza del bambino, perdita di sonno, ecc.). Fattori socio-culturali, 3 come falsi miti e credenze irrealistiche sulla maternità, possono pure contribuire all’insorgenza e al mantenimento della DPP. Dai numerosi studi effettuati, sembra che i fattori di rischio maggiormente riportati siano: una storia pregressa di depressione (prima e/o durante la gravidanza), l’aver sofferto di maternity blues, difficoltà con il partner, la mancanza di supporto sociale percepito ed eventi stressanti recenti.
Nel 2018 Regione Umbria ha avviato un progetto su “diagnosi, cura e assistenza della sindrome depressiva post partum (DPP)” che ha previsto varie azioni, da quelle di carattere informativo a quelle di intercettazione precoce e presa in carico delle donne affette da tale sindrome.
Obiettivo del percorso proposto è quello di presentare i risultati del progetto ed approfondire alcuni aspetti legati al lavoro delle equipe multidisciplinari coinvolte

Destinatari:

Il corso è rivolto ai membri delle equipe, ostetriche e psicologi dei consultori, ostetriche e psicologi dei servizi

Relatore/i:

Si invita a consultare il programma

Note Organizzative:

Il corso fornirà n.18 crediti ECM al personale medico-sanitario che, oltre al requisito di presenza (90%), supererà il test ECM finale rispondendo correttamente almeno al 75% delle domande. I crediti riconosciuti potranno essere consultati nel portfolio corsi di ciascun partecipante accedendo all’area riservata presente nell’AREA UTENTI del sito www.villaumbra.gov.it. Per accedere all’area riservata si ricorda che come username bisogna inserire il proprio codice fiscale.

Coordinamento Didattico-organizzativo:

Area Formazione-Responsabile procedimenti settore Sanità Coordinamento didattico-organizzativo Sonia Ercolani, sonia.ercolani@villaumbra.it

Tutoraggio e Segreteria:

Paola Tesi, paola.tesi@villaumbra.it 075/5159702

Data corso:Si invita a consultare il programma

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