Istituito il Fondo Sociale per il Clima

Nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri dell’Ambiente dell’UE tenutosi il 29 giugno scorso, è stata prevista l’istituzione del nuovo Fondo Sociale Per il Clima (Sociale Climate Fund) con l’obiettivo di sostenere i cittadini vulnerabili colpiti dai costi crescenti della transizione energetica.

Il Fondo agirà in stretta collaborazione con il Piano Sociale per il Clima che dovrà essere sottoposto dagli Stati membri alla Commissione, al fine di prevedere una serie di misure congiunte e investimenti a favore dei cittadini più vulnerabili in termini di impatto dei prezzi dei combustibili fossili.

Nel dettaglio, il FSC prevede un supporto finanziario agli Stati membri per finanziare misure e investimenti identificati nei rispettivi piani, per implementare l’efficienza energetica degli edifici, le ristrutturazioni, la decarbonizzazione delle fonti energetiche negli edifici e per la mobilità e trasporti, includendo altresì la previsione di entrate temporanee e specifiche.

Il Fondo, che a differenza di quanto proposto dalla Commissione sarà un Fondo diretto, è costituito da risorse comunitarie ed entrate esterne, fino ad un massimo di 59 mld€, senza incidere sul quadro finanziario pluriannuale dell’UE.

La sua applicazione sarà attivata con una programmazione nel periodo 2027-2032 e coinciderà con l’entrata in vigore del sistema europeo di scambio delle quote di emissione per i settori delle costruzioni e dei trasporti (EU ETS), con retroattività dell’eleggibilità della spesa al 1 gennaio 2026.

Per maggiori informazioni –> https://bit.ly/3P3l4D5

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