Inviato a Bruxelles il testo finale dell’Accordo di Partenariato 2021-2027

Il 10 giugno l’Italia ha notificato alla Commissione europea il testo finale dell’Accordo di Partenariato 2021-2027, che costituisce la cornice entro la quale si delineerà l’intera nuova programmazione dei Fondi Strutturali per il nostro Paese.

Dopo mesi di trattative e confronto con le Istituzioni UE, il testo dovrà essere formalmente approvato dalla Commissione europea, con la probabile sottoscrizione entro il prossimo mese di luglio. Da allora, lo Stato centrale e le Regioni avranno alcuni mesi di tempo per definire tutti i Programmi operativi che potranno far iniziare la nuova programmazione.

La dotazione finanziaria dell’accordo, 42,18 miliardi di Euro, cifra più alta mai assegnata all’Italia, concorre al conseguimento congiunto dei traguardi fissati in sede europea per un’economia climaticamente neutra (Green Deal europeo) e per una società giusta e inclusiva (Social Pillar europeo) nel più ampio contesto di adesione all’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile e in coerenza con le Strategie nazionali e regionali di Sviluppo sostenibile.

Nella nuova programmazione, in analogia con quanto già definito nel PNRR, un ruolo di rilievo sarà affidato all’Agenzia per la Coesione Territoriale, con compiti di affiancamento, o eventuale sostituzione, per garantire il buon fine degli investimenti.

A seguire la dichiarazione del Ministro Mara Carfagna –> Ministro per il Sud e la Coesione territoriale – Fondi strutturali, firma entro luglio. Chiuso il negoziato con l’UE

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